Ue-Mercosur, Giansanti: perplessità sull'accordo, rischi per il riso. Carrà (Ente Risi): l’Europa si arrende

23/07/2019

“Per formulare una valutazione complessiva, attendiamo di conoscere gli elementi finali dell’accordo politico. Se non ci sono stati cambiamenti rispetto a quanto emerso nei giorni scorsi, durante la stretta finale del negoziato, non potremo che confermare tutte le nostre perplessità”. Il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, commenta così il raggiungimento di un accordo politico tra la Commissione Ue e il Mercosur, che dovrà essere vagliato dal Parlamento europeo e dal Consiglio. “Ci preoccupano – aggiunge Giansanti -  le dichiarazioni ufficiali rilasciate dal commissario Hogan secondo il quale l’accordo presenterà alcune sfide all’agricoltura europea e che l’Esecutivo Ue sarà al fianco degli agricoltori per farvi fronte. Non sono dichiarazioni incoraggianti”. Riso, agrumi, zucchero, pollame, secondo la Confagricoltura, le nostre produzioni più esposte alla più forte concorrenza dei Paesi Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay). E per le carni bovine è elevato il rischio di squilibrare il mercato dell’Unione, a seguito delle concessioni accordate dalla Commissione, con un contingente di importazioni a dazio zero pari a 99 mila tonnellate l’anno.
Il presidente dell’Ente Risi Paolo Carrà – come riporta su Agromagazine Gianfranco Quaglia - dice senza troppi giri di parole: “L’Europa si è arresa al Mercosur. Il negoziato che solo qualche mese fa sembrava lontano dal concludersi ha avuto un’accelerazione che pare sia stata motivata più da questioni politiche che non commerciali”.
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