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Peste Suina Africana: ultime novità


05/05/2022

In allegato il comunicato stampa della Regione Piemonte e qui di seguito la: Deliberazione della Giunta Regionale 29 aprile 2022, n. 34-4965 Peste Suina Africana. Deroghe alle restrizioni nello svolgimento di alcune tipologie di attività nella zona di restrizione II di cui al Regolamento (UE) 440/2022 disposte dall’OM 13/01/2022 resa operativa sul territorio regionale dalla D.G.R. n. 1-4624 del 4/02/2022, dal D.P.G.R. n. 21 del 30/03/2022 e con Ordinanza del Commissario Straordinario alla PSA n. 1/2022 da consultare al link  http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2022/17/attach/dgr_04965_1050_29042022.pdf



Il provvedimento concede deroghe allo svolgimento di alcune attività nell’area infetta da Peste Suina Africana.
La delibera, tenuto conto della situazione epidemiologica in essere, delle misure di controllo messe in atto, prevede, in attesa di applicare il piano di eradicazione della malattia attualmente al vaglio dell’ISPRA, la possibilità di svolgere attività agro - silvocolturali, di trekking, di biking, competizioni di pesca sportiva, monitoraggio ambientale, controllo faunistico, ecc.
Tali attività devono essere esercitate nel rispetto delle misure di biosicurezza illustrate nell’allegato al provvedimento.
Per quanto riguarda le attività silvocolturali viene richiesta l’ispezione del cantiere, una settimana prima dell’avvio dell’attività e al termine di ciascuna giornata lavorativa, per verificare l’assenza di carcasse di cinghiali infetti. Inoltre, è prevista la sanificazione dei mezzi, del vestiario da lavoro utilizzati in cantiere.
Il documento non si sofferma invece sulle altre attività più squisitamente agricole, rimandando alle scarne istruzioni di precedenti provvedimenti l’esecuzione di operazioni svolte all’aperto quali la raccolta dei tartufi e la pastorizia.



Lunedì 2 maggio, poi, la Giunta regionale con deliberazione n. 34-4965 ha approvato tra l’altro la concessione di deroghe alle attività di controllo della fauna selvatica, così come previste dal piano di eradicazione della PSA, approvate con DGR n. 25-4874 dell’8 aprile 2022.
Nello specifico possono essere svolte, in deroga, nella zona di restrizione II (ZONA ROSSA), le Attività di controllo della fauna selvatica in modalità singola e senza l’utilizzo di cani, nel rispetto delle misure di biosicurezza sotto riportate:
a) disinfezione delle attrezzature e dei veicoli utilizzati per il trasporto dei cinghiali abbattuti e del materiale utilizzato per la copertura della carcassa durante il trasporto;
b) lavaggio e disinfezione con disinfettanti attivi nei confronti del virus PSA degli stivali prima di lasciare il luogo di svolgimento delle attività;
c) lavaggio e disinfezione con disinfettanti attivi nei confronti del virus PSA delle attrezzature che sono state a contatto con i cinghiali abbattuti, comprese corde, ganci, coltelli, grembiuli, ecc.;
d) lavaggio degli indumenti utilizzati durante l’attività di contenimento.



Si ribadisce altresì l’importanza di incentivare l’attività di controllo della specie cinghiale nelle zone A2 (zona di sorveglianza attiva), A3 (zona indenne prossimale) e A4 (zona indenne distale) secondo le modalità indicate nell’allegato all’Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 15 del 15 marzo 2022 come modificata dall’Ordinanza n. 21 del 30 marzo 2022.

 

 

In Allegato



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