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Domande Agro-Climatico-Ambientali 2021


05/05/2021

La Regione Piemonte alla fine dello scorso mese di aprile ha approvato i bandi per la presentazione delle domande agro-climatico-ambientali per il 2021.
Sono stati previsti due casi:

1) La Regione ha previsto che le aziende che nel 2020 hanno aderito e che hanno concluso l’impegno alle seguenti operazioni:

- 10.1.1 (produzione integrata – la “nuova 2078) – adesioni del 2015 (6° anno) o del 2016 (5° anno)
- 10.1.3/1 (minima lavorazione) – adesioni del 2016 (5° anno)
- 10.1.4/1 (conversione di seminativi in foraggere permanenti) – adesioni del 2016 (5° anno)
- 10.1.7/2 (coltivazioni a perdere per la fauna selvatica) – adesioni del 2016 (5° anno)
- 10.1.7/3 (gestione di fasce inerbite ai margini dei campi) – adesioni del 2016 (5° anno)

possono aderire nel 2021 a un anno di proroga - volontaria – degli impegni conclusi nel 2020.
Solo per le aziende che hanno aderito nel 2016 al primo anno dell'operazione 10.1.4/1 (la "misura dei prati"), che nel 2017 hanno aumentato la superficie, l'impegno 2021 è obbligatorio.
La prosecuzione di questi impegni è condizionata all’approvazione da parte della Commissione europea delle modifiche riguardanti il prolungamento del PSR nel biennio 2021-2022 e all’assegnazione delle necessarie risorse in base al riparto fra Regioni e Province autonome in via di definizione a livello nazionale.

La Regione, alle aziende che nel 2020 hanno terminato gli impegni sopra definiti ha concesso la possibilità:
- di convertire l’impegno concluso dell’operazione 10.1.1 (produzione integrata) alla misura 11 (agricoltura biologica);
- di convertire l’impegno dell’operazione 10.1.1 (produzione integrata) o dell’azione 10.1.3/1 (introduzione delle tecniche di minima lavorazione) agli impegni dell’operazione 4.4.1 (elementi naturaliformi dell’agroecosistema) o a quelli delle azioni 10.1.4/3 (inerbimenti multifunzionali ai bordi di seminativi), 10.1.7/1 (gestione di elementi naturaliformi dell’agroecosistema), 10.1.7/2 (coltivazioni a perdere per la fauna selvatica) e 10.1.7/3 (gestione di superfici inerbite ai margini dei campi);
- di convertire la conversione dagli impegni dell’azione 10.1.3/1 (minima lavorazione) agli impegni dell’azione 10.1.3/2 (semina su sodo);
tali conversioni si realizzano mediante partecipazione ai bandi per nuove adesioni e sono condizionate all’utile collocazione delle domande nelle relative graduatorie;
inoltre sarà possibile
- l’adeguamento dall’impegno “diserbo chimico del sottofila” all’impegno ”inerbimento o lavorazioni meccaniche del sottofila (divieto di diserbo chimico)” nell’ambito dell’impegno facoltativo dell’operazione 10.1.1 “inerbimento dei frutteti di collina/montagna e dei vigneti”. La corresponsione della quota aggiuntiva di premio è subordinata alla disponibilità di risorse finanziarie sufficienti.
Inoltre le decisioni regionali ribadiscono che, per quanto riguarda le azioni 10.1.4/1 (conversione di seminativi in foraggere permanenti), 10.1.7/2 (coltivazioni a perdere per la fauna selvatica) e 10.1.7/3 (gestione di fasce inerbite ai margini dei campi), per le quali nel 2021 è attivato anche un bando per nuove adesioni, le imprese che hanno l’opportunità di prorogare gli impegni scaduti nel 2020 in quanto nel 2020 non avevano ancora concluso il primo quinquennio non possono aderire a un nuovo bando per la stessa azione.

2) La Regione Piemonte ha emanato i bandi per nuove adesioni sulle misure agro - climatico – ambientali di durata triennale (salvi i casi delle 10.1.4/1 e 10.1.7 come successivamente descritto).
Da questi bandi, come sopra chiarito, sono escluse le aziende che nel 2020 avevano in corso impegni analoghi che possono prorogare nel 2021.

E’ possibile aderire alle seguenti operazioni: MISURA 10 (agricoltura integrata)

- 10.1.2 (interventi per la biodiversità in risaia) – aziende che non hanno mai aderito o che nel 2020 hanno concluso il quinquennio;

- 10.1.3/2 (semina su sodo) – aziende che non hanno mai aderito o che nel 2020 hanno concluso il quinquennio;

- 10.1.3/3 (apporto di matrici organiche palabili in sostituzione della fertilizzazione minerale) – aziende che non hanno mai aderito o che nel 2020 hanno concluso il quinquennio;


- 10.1.4/1 (conversione di seminativi in foraggere permanenti) – solo nuove adesioni

- 10.1.4/3 (inerbimenti multifunzionali ai bordi di seminativi) – aziende che non hanno mai aderito o che nel 2020 hanno concluso il quinquennio;

- 10.1.5 (tecniche per la riduzione delle emissioni in atmosfera) – aziende che non hanno mai aderito o che nel 2020 hanno concluso il quinquennio;

- 10.1.6 (difesa del bestiame dalla predazione da canidi) – aziende che non hanno mai aderito o che nel 2020 hanno concluso il quinquennio;

- 10.1.7/1 (gestione di formazioni vegetali e aree umide) – aziende che non hanno mai aderito o che nel 2020 hanno concluso il quinquennio;


- 10.1.7/2 (coltivazioni a perdere per la fauna selvatica) – solo nuove adesioni


- 10.1.7/3 (gestione di fasce inerbite ai margini dei campi) – solo nuove adesioni

- 10.1.8 (allevamento di razze autoctone minacciate di abbandono) – aziende che non hanno mai aderito o che nel 2020 hanno concluso il quinquennio;

- 10.1.9 (gestione ecosostenibile dei pascoli) – aziende che non hanno mai aderito o che nel 2020 hanno concluso il quinquennio;

BENEFICIARI. Possono presentare domanda Agricoltori, associazioni di agricoltori o associazioni miste di agricoltori ed altri gestori del territorio che assumono volontariamente uno o più impegni agro-climatico-ambientali. I pagamenti dell’azione 10.1.7 possono essere concessi anche ad altri gestori del territorio o gruppi di altri gestori del territorio.
Non sono ammissibili domande di imprese che hanno in corso impegni della stessa operazione/azione. Per le operazioni/azioni 10.1.4/1 (conversione di seminativi in foraggere permanenti) e 10.1.7 (gestione di elementi naturaliformi) non sono ammissibili nemmeno domande di imprese che nel 2020 hanno completato impegni della stessa operazione/azione (adesioni del 2016); queste imprese hanno facoltà di presentare nel 2021 una domanda di proroga annuale degli impegni in scadenza.
Le domande di sostegno (così si chiamano le domande presentate il primo anno) ritenute ammissibili saranno ordinate in graduatoria e selezionate in base a punteggi derivanti dai criteri di priorità indicati nella trattazione specifica di ciascuna operazione/azione oggetto del bando.

 

DURATA. Gli impegni relativi al presente bando, in quanto avviati con l'annualità 2021, hanno quindi durata triennale, a eccezione delle azioni 10.1.4/1 (conversione di seminativi in foraggere permanenti) e 10.1.7/1 (gestione di formazioni vegetali e aree umide), per le quali in deroga al criterio generale è prevista, rispettivamente, una durata di cinque e dieci anni.

 

La Regione ha aperto anche i bandi per le adesioni alla MISURA 11 (agricoltura biologica).

 

BENEFICIARI. I beneficiari del sostegno sono agricoltori attivi o associazioni di agricoltori attivi. La qualifica di agricoltore in attività deve essere posseduta al momento della presentazione della domanda di sostegno e mantenuta per tutto il periodo di impegno.

 

Non sono ammissibili domande di imprese con impegni della misura 11 in corso di attuazione.

 

Le domande di sostegno – così si chiamano le domande presentate nel primo anno – ritenute ammissibili saranno ordinate in graduatoria e selezionate in base ai punteggi derivanti da specifici criteri di priorità.

 

DURATA. Ai sensi del regolamento (UE) 2020/2220 gli impegni relativi al presente bando avranno durata triennale essendo assunti nell'annualità 2021 durante il periodo di estensione del PSR 2014-2020.

 

La misura si articola in due operazioni:
la 11.1.1 (introduzione) – riservata alle aziende che hanno recentemente presentato una notifica di inizio attività
la 10.1.2 (mantenimento) – riservata alle aziende che hanno aderito all’agricoltura biologica da diversi anni
Il bando specifica le caratteristiche che ogni beneficiario deve avere per poter aderire a una operazione o all’altra.

 

- OPERAZIONE 11.1.1 – CONVERSIONE

 

I beneficiari devono soddisfare tutti i 3 requisiti di seguito specificati:
1) essere agricoltori in attività e mantenere questa condizione.
2) praticare l’agricoltura biologica ed essere soggetti al controllo di un organismo riconosciuto di certificazione biologica;
3) aver effettuato l’introduzione nel sistema di produzione biologica da un periodo inferiore o pari a:
- 3 anni nel caso di aziende classificate secondo l’orientamento tecnico economico (OTE) prevalente OTE 3 (aziende specializzate nelle colture permanenti) e OTE 8.4.2 (aziende miste colture permanenti e allevamenti);
- 2 anni nel caso di aziende classificate secondo qualsiasi classe di OTE diversa da quelle indicate nel trattino precedente

 

Per aderire al bando 11.1.1 – introduzione - è necessario aver effettuato la prima notifica di produzione biologica entro e non oltre il 31/3/2021. Tale data è stata valutata come il limite ultimo oltre il quale non è più possibile la corretta applicazione degli impegni previsti dalla Misura per la campagna agraria in corso.

 

- OPERAZIONE 11.2.1 – MANTENIMENTO

 

I beneficiari devono soddisfare tutti i 3 punti di seguito specificati:
1) essere agricoltori in attività e mantenere questa condizione.
2) praticare l’agricoltura biologica ed essere soggetti al controllo di un organismo riconosciuto di certificazione biologica;
3) aver effettuato l’introduzione nel sistema di produzione biologica da un periodo superiore a:
- 3 anni nel caso di aziende classificate secondo l’orientamento tecnico economico (OTE) prevalente OTE 3 “aziende specializzate nelle colture permanenti” e OTE 8.4.2 “aziende miste colture permanenti e allevamenti”;
- 2 anni nel caso di aziende classificate secondo qualsiasi classe di OTE diversa da quelle indicate nel trattino precedente.
Possono quindi accedere all’operazione 11.2.1 le imprese che, avendo effettuato l’introduzione nel regime biologico prima del 11/11/2018 (per le OTE 3 e 8.4.2) o del 11/11/2019 (per le altre OTE), non possono garantire per l’intero primo anno di impegno (2021) il rispetto della condizione per l’accesso all’operazione 11.1.1.

 

I premi previsti per l’operazione 11.1.1 (introduzione) sono maggiori di quelli previsti per la 11.2.1 (mantenimento)

 

Infine:

 

con la sottoscrizione delle domanda di sostegno i richiedenti dichiarano espressamente di essere consapevoli degli impegni assunti e del carattere condizionato del bando e di non avere alcuna rivendicazione da rivolgere nei confronti della Regione Piemonte, dell’Organismo pagatore (ARPEA), dello Stato e della Commissione europea, qualora gli aiuti corrispondenti agli impegni intrapresi non possano essere concessi per la mancata assegnazione delle risorse finanziarie previste per il periodo di transizione 2021-2022 del Programma di Sviluppo Rurale.

 

In questa sezione pubblichiamo e invitiamo a leggere con la massima attenzione:
- una scheda che contiene disposizioni generali
- un vademecum che contiene le norme attuative delle operazioni riservate alle aziende che devono o vogliono proseguire gli impegni assunti dal 2015/2016 in poi.
- schede delle principali operazioni per le quali è possibile aderire ex novo

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