È stato riconfermato alla carica di presidente della Zona di Novi Ligure di Confagricoltura Alessandria, per il quadriennio 2026-2029, Enrico Lovigione che ha ricoperto l’incarico anche nei quattro anni precedenti
È stato riconfermato alla carica di presidente della Zona di Novi Ligure di Confagricoltura Alessandria, per il quadriennio 2026-2029, Enrico Lovigione che ha ricoperto l’incarico anche nei quattro anni precedenti. La nomina è avvenuta durante l’assemblea di Zona che si è svolta giovedì 22 gennaio.
A eleggere il presidente sono stati i sette consiglieri, eletti poco prima, sempre nell’ambito dell’assemblea sindacale. Il Consiglio è ora composto da: Marcello Ghiglione, Enrico Lovigione, Dino Bergaglio, Alfredo Parodi, Andrea Quaglia, Ezio Vescovo, Angelo Zerbo.
Ad aprire i lavori sono stati il presidente di Zona e il direttore di Zona Paolo Castellano.
Ha portato il saluto dell’amministrazione comunale l’assessore Urbanistica e Gestione del Territorio, Ambiente, Territorio, Industria, Artigianato e Agricoltura Gian Filippo Casanova, che ha assicurato la collaborazione delle istituzioni locali agli imprenditori agricoli e all’associazione.
Anche quest’anno Confagricoltura Alessandria ha voluto attribuire agli imprenditori del territorio un riconoscimento simbolico: per Novi Ligure il riconoscimento è andato a Roberto Ghio, dell’azienda Piemontemare, agricoltore e viticoltore di Bosio e Paolo Burrone, dell’azienda vitivinicola Valponasca di Mornese che, con passione e tenacia, operano in zone montane portando avanti la tradizione dei “vigneti eroici”.
Nella relazione sindacale, la presidente Paola Sacco non ha nascosto le difficoltà che il mondo agricolo sta attraversando negli ultimi anni. “Alle criticità portate dai cambiamenti climatici e dalle tensioni internazionali che hanno destabilizzato i mercati, si stanno aggiungendo in questi ultimi mesi le preoccupazioni per l’accordo Mercosur. Proprio ieri, a Strasburgo, dopo le manifestazioni degli agricoltori, alle quali hanno partecipato delegazioni di Confagricoltura Alessandria, il parlamento ha accolto le richieste del mondo agricolo, bloccando l’accordo che sarà ora rimesso alla Corte di Giustizia Europea. La strada è ancora lunga, ma il voto di ieri è un segnale di attenzione importante”.
Sacco ha ricordato anche alcuni dei risultati ottenuti nel corso dell’anno a livello territoriale, come la risoluzione della ‘questione pozzi’, l’apertura di tavoli di consultazione regionali su arvicole, lupi e le proposte per il comparto vitivinicolo, la revisione dei contributi Inail a carico delle aziende agricole, passate dal 13,24% all’11%.
Il direttore provinciale Cristina Bagnasco ha ricordato l’importanza delle assemblee come momenti di confronto diretto tra il sindacato degli agricoltori e i soci. E, il confronto non si è fatto attendere, con l’intervento di alcuni soci che hanno fatto presente le crescenti difficoltà legate alle troppe incombenze burocratiche. È stata segnalata, inoltre, una crescente presenza di ungulati tornata praticamente ai livelli del 2023. Preoccupa anche la diffusione sempre più massiccia di cervi che creano danni ingenti alle colture.
Domani, venerdì 23, a Casale Monferrato, si terrà l’ultima assemblea di Zona.
Novi Ligure, 22 gennaio 2026
IN ALLEGATO