Confagricoltura Alessandria
29-06-2026
Cereali, i segnali non sono incoraggianti: “Costi in aumento e prezzi in calo”

E’ al termine la campagna di raccolta cereali a paglia 2026 con la trebbiatura di orzo e frumento.

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Cereali, i segnali non sono incoraggianti: “Costi in aumento e prezzi in calo”

E’ al termine la campagna di raccolta cereali a paglia 2026 con la trebbiatura di orzo e frumento.

È ancora presto per fare un bilancio, ma è possibile trarre le prime indicazioni.

“Il forte caldo registrato già dal mese di maggio ha accelerato la maturazione di almeno 15 giorni – spiega Cesare Lombardi, presidente della sezione cerealicola da foraggio di Confagricoltura Alessandria – La qualità del grano è tuttavia buona e ci attendiamo buone rese, in linea con quelle dello scorso anno”.

Dello stesso avviso è anche Massimo Carega, presidente della sezione cerealicola da alimentazione di Confagricoltura Alessandria: “le operazioni di trebbiatura sono in molti casi già concluse, il largo anticipo. Il caldo e la siccità hanno portato ad una maturazione precoce. Le rese sono tuttavia buone, in linea generale. Molto dipende poi dal tipo di terreno e dall’esposizione”.

La nota dolente è il prezzo riconosciuto ai produttori che, a fronte di un aumento medio dei costi di produzione di circa il 12% (elaborazione su dati Ismea), non consentono ai cerealicoltori di ottenere un adeguato reddito dal loro lavoro.

Il grano tenero infatti, rispetto a un anno fa (dato Borsa Merci di Milano, Torino e Bologna) ha perso circa 10 euro netti a tonnellata. Se si considera che, nel 2025, il costo di produzione per ettaro era di circa 1.430 € (ma ora in aumento, come detto), è facile capire come la redditività sia quasi nulla. “Le prime quotazioni sono sempre un po’ aleatorie, ma i primi segnali non sono buoni”, spiega Roberto Rolando, produttore Alessandrino e vicepresidente di sezione per Confagricoltura Alessandria.

Le medesima valutazioni sul prezzo valgono anche per il mais, “le prime indicazioni arriveranno verso agosto, quando inizieranno le operazioni di trebbiatura”, precisa Rolando.

In generale, per il mais, si registra un calo nelle semine; per quanto riguarda la resa, molto dipenderà dall’andamento meteorologico.

«Con questi prezzi – spiega Paola Sacco, presidente di Confagricoltura Alessandria – e, con i prezzi di gasolio e fertilizzanti in crescita, si riesce a malapena a coprire i costi. Fare reddito così è difficile».

Così anche Carega: “anche se qualche cosa si potrà recuperare, la base di partenza è già bassa. Ormai va bene se si lavora in pareggio

«La vera risposta – conclude Sacco – per il futuro della cerealicoltura, così come di molte altre colture in sofferenza, saranno le Tea, il cui regolamento è stato appena approvato: in Europa siamo rimasti indietro, ora non si deve perdere altro tempo».

Alessandria, 29 giugno 2026

 

IN ALLEGATO

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