Confagricoltura Alessandria
05-02-2026
Fisco e agricoltura, le norme per guardare al futuro

Grande partecipazione all’incontro promosso da Confagricoltura Alessandria sulle principali novità previste dalla legge di bilancio per il comparto agricolo, svoltosi il 4 febbraio a Palazzo Monferrato

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Fisco e agricoltura, le norme per guardare al futuro

Grande partecipazione all’incontro promosso da Confagricoltura Alessandria sulle principali novità previste dalla legge di bilancio per il comparto agricolo, svoltosi il 4 febbraio a Palazzo Monferrato.

Dopo l’introduzione della presidente di Confagricoltura Alessandria, Paola Sacco, e del responsabile del settore Fiscale, Marco Ottone, è toccato ad Alessandra Caputo, commercialista, e a Nicola Caputo, direttore nazionale dell’Area Politiche Fiscali di Confagricoltura, entrare nel merito degli argomenti.

Con Alessandra Caputo sono state analizzate le novità legislative che riguardano le imprese e le persone fisiche operanti in ambito agricolo: in particolare la riproposizione della cosiddetta 4.0 che, seppur con una dotazione finanziaria esigua per soddisfare le esigenze tecnologiche del settore, consente di ottenere un credito d’imposta sugli investimenti e la proroga per l’anno 2026 della parziale esenzione dei redditi fondiari dalla tassazione Irpef.

Il legislatore traccia invece una strada ben definita in tema di agroenergie, tecniche colturali innovative e cessioni dei crediti di carbonio, come ha spiegato Nicola Caputo.

Quello delle agroenergie è un settore in continua evoluzione e le norme fissano criteri che via via cambiano più o meno in modo incisivo. L’orientamento generale del legislatore è quello di consentire la produzione di energia preservando però l’attività agricola. Si parla quindi non più di semplice fotovoltaico, ma di agrivoltaico avanzato, con l’installazione di pannelli solari ad un’altezza tale da consentire anche la coltivazione o comunque lo svolgimento dell’attività agricola sul terreno.”

L’altro asset delle agroenergie è il biometano, ossia la produzione di energia attraverso impianti che utilizzano, tra l’altro, scarti aziendali e reflui. Le normative spingono verso questi sistemi, creando però criticità per chi ha già realizzato impianti a biogas, per i quali i meccanismi di incentivo stanno cambiando. Cerchiamo di capire se ci saranno soluzioni che consentano una trasformazione economicamente sostenibile per le aziende che hanno già effettuato importanti investimenti e che ora si trovano di fronte a un cambiamento delle regole”, ha spiegato Caputo.

Una novità, invece, “da seguire con grande attenzione” riguarda le reti di imprese, che consentono alle aziende di creare aggregazioni e collaborazioni finalizzate ad accrescere competitività e capacità innovativa, usufruendo del regime di tassazione agricola.

Un’ulteriore evoluzione introdotta dal legislatore è il riconoscimento come attività agricola dell’utilizzo di tecniche colturali innovative, come ad esempio le coltivazioni in ambienti chiusi: è il caso delle colture idroponiche e dell’agricoltura verticale.

Talvolta il fisco guarda oltre – ha concluso il direttore nazionale dell’Area Fiscale di Confagricoltura – come nel caso dei crediti di carbonio. Sono cambiamenti da seguire attentamente, perché possono offrire opportunità sia alle imprese sia all’ambiente”.

Siamo ripartiti con gli incontri di approfondimento tecnico dallo scorso anno – ha detto la presidente Sacco – Riteniamo che sia fondamentale dare alle nostre aziende gli strumenti adeguati per compiere scelte consapevoli, soprattutto in un periodo di grandi incertezze e cambiamenti globali, come quelli che stiamo vivendo negli ultimi anni”.

Alessandria, 5 febbraio 2026

 

 

 

IN ALLEGATO

Il comunicato stampa (versione .docx)
Il comunicato stampa (versione .pdf)
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