Massimiliano Giansanti il nuovo presidente di Confagricoltura nazionale

30/03/2017

Il presidente di Confagricoltura Alessandria Luca Brondelli eletto in Giunta

Consapevolezza, responsabilità, avanguardia, orgoglio e successo le parole chiave della nuova presidenza di Confagricoltura guidata da oggi da Massimiliano Giansanti. Consapevolezza di ciò che l’Organizzazione rappresenta e della necessità di fare sistema. Responsabilità della rappresentanza. Avanguardia nel proporre progetti innovativi. Orgoglio dell’appartenenza attraverso lo sviluppo di una forte identità. Successo come risultato.

Una Confagricoltura tra e per i soci, punto di riferimento dell’impresa agricola italiana, quella disegnata dal nuovo presidente Massimiliano Giansanti eletto  dall’Assemblea alla guida dell’Organizzazione per il prossimo triennio. Una confederazione in grado di rispondere sempre più alle mutate esigenze delle imprese associate. Autorevole, con una forte identità, a tutela dell’impresa, che sa innovarsi e rinnovarsi anche sotto il punto di vista generazionale e quindi capace di conquistare e rafforzare la fiducia degli associati.

“Negli ultimi anni gli imprenditori italiani si sono confrontati sempre più con un mercato governato dalla globalizzazione e dalle dure leggi dell’economia - ha detto il nuovo presidente - E, pur in mezzo a tante difficoltà, hanno mostrato grandi capacità. Il nostro stile, le nostre tradizioni, le nostre storie caratterizzano i nostri straordinari prodotti: il ‘made in Italy’, un'eccellenza che tutto il mondo ci invidia, che deve diventare un vero valore aggiunto per le nostre imprese”.

Un brand, quello del ‘made in Italy’ che, secondo Massimiliano Giansanti, nasconde però le inefficienze del sistema Italia, che impediscono all’agricoltura italiana di essere competitiva sui mercati europei ed extraeuropei. Per questo al centro del suo programma c’è l’impresa, con gli strumenti necessari per farla crescere: semplificazione amministrativa, riforma del mercato del lavoro, costi della previdenza in linea con l’Europa, politiche energetiche e per l’ambiente, creazione di filiere, accesso al credito e a nuovi strumenti finanziari e assicurativi, sviluppo dell’innovazione.

“Dobbiamo avere l’ambizione di diventare il punto di riferimento della filiera agroalimentare – ha spiegato – una sfida che ci dovrà portare a conquistare spazi nuovi: la costruzione di un network con partner strategici al fine di sviluppare l’attività dell’agribusiness”.

Questa crescita dell’Organizzazione dovrà passare attraverso un progetto condiviso, che consenta a tutta la struttura, centrale e territoriale, di essere parte della decisione, passando da un modello organizzativo top down (decisioni assunte dall’alto verso il basso), a uno bottom up, con l’obiettivo di accorciare la filiera della governance e favorire la circolarità delle idee. E l’efficientamento è il terreno sul quale dovrà misurarsi la capacità di innovazione e crescita organizzativa, attraverso la razionalizzazione del sistema, la costituzione di reti fra i servizi, l’avvio di nuove forme di collaborazione e integrazione.

L’Assemblea di Confagricoltura ha proceduto anche all’elezione dei componenti della Giunta. L’Esecutivo è stato profondamente rinnovato con sette new entry tra i nove componenti eletti, tra cui figura il presidente di Confagricoltura Alessandria, Luca Brondelli di Brondello.

Da evidenziare che è aumentata la quota rosa con tre dirigenti donne nominate (mentre c’era una sola presenza femminile nella precedente Giunta).

“Ad ogni componente dell’Esecutivo – ha subito annunciato il presidente Massimiliano Giansanti – verrà affidato un incarico specifico. E su ogni tema si insedierà un team di lavoro che affiancherà il membro di Giunta incaricato. L’obiettivo è creare una stretta sinergia tra momento decisorio dell’Organizzazione, territorio e aziende”. 

Di seguito i nove eletti della Giunta Esecutiva di Confagricoltura.

LUCA BRONDELLI DI BRONDELLO

Cinquantadue anni, sposato, due figli, conduce un’azienda ad indirizzo cerealicolo, viticolo e agrituristico a Serralunga di Crea nel Monferrato, in provincia di Alessandria. E’ presidente di Confagricoltura Alessandria e di Enapra, l’ente di formazione di Confagricoltura.

NICOLA CILENTO

Cinquantaquattro anni, laureato in Giurisprudenza, sposato, tre figli, è titolare di un’azienda frutticola a Corigliano Calabro (Cosenza), dove produce clementine, arance e pesche. E’ stato presidente di Confagricoltura Cosenza e di Confagricoltura Calabria e componente della Giunta nazionale uscente. E’ presidente della Organizzazione produttori  COAB che opera  nel settore ortofrutticole nella Piana di Sibari. E’ presidente del CAF di Confagricoltura.

GIORDANO EMO CAPODILISTA

Cinquantaquattro anni, laureato in Scienze Politiche, conduce un’azienda agricola ad indirizzo prevalentemente vitivinicolo in provincia di Padova. E’ presidente di Confagricoltura Padova, vicepresidente di Confagricoltura Veneto e consigliere del consorzio di bonifica Bacchiglione – Brenta.

ELISABETTA FALCHI

Cinquantatre anni, laureata in Agraria, conduce ad Oristano un’azienda agricola ad indirizzo risicolo, specializzata nella selezione del seme. E’ stata presidente di Anga Sardegna, di Confagricoltura Sardegna ed ha ricoperto l’incarico di assessore all’Agricoltura della Regione Sardegna.

SANDRO GAMBUZZA

Cinquantaquattro anni, sposato, un figlio, conduce un’azienda agricola ad indirizzo orticolo ed olivicolo in provincia di Ragusa. Presidente della Federazione nazionale di prodotto Orticoltura, è stato presidente di Confagricoltura Ragusa e presidente della Camera di Commercio di Ragusa. Attualmente è consigliere della Camera di Commercio del Sud Est della Sicilia ed è nel consiglio di amministrazione della società di gestione dell’aeroporto di Comiso.          

MATTEO LASAGNA

Quarantatre anni, sposato, conduce un’azienda agricola ad indirizzo zootecnico a Begognaga, in provincia di Mantova, con allevamento di vacche da latte per la produzione di Parmigiano Reggiano. Presidente di Confagricoltura Mantova e di Confagricoltura Lombardia. E’ anche consigliere di Confidi Systema, il consorzio fidi della Regione Lombardia, creato dalla sinergia tra Confagricoltura, Confindustria e Confartigianato.

DIANA THEODOLI PALLINI

Sessantaquattro anni, laureata in filosofia, coniugata, due figli, conduce, assieme alla famiglia, tre aziende agricole nel grossetano e una nel comune di Roma ad indirizzo cerealicolo, zootecnico (carne e latte, con caseificio e punto di vendita) e  agrituristico. E’ stata presidente di Confagricoltura Grosseto, vicepresidente di Confagricoltura Toscana e componente di giunta nella passata legislatura. E’ Cavaliere del Lavoro.

GIOVANNA PARMIGIANI

Quarantanove anni, laureata in Economia e Commercio, conduce un’azienda agricola a Piacenza ad indirizzo zootecnico, cerealicolo, arboreo (pioppeto). Con allevamento di suini e trasformazione della carne. E’ vicepresidente di Confagricoltura Piacenza, presidente della Federazione Nazionale di Prodotto di Allevamenti Suini. E’ consigliere del Consorzio dei Salumi tipici piacentini.

ROSARIO RAGO

Cinquant’anni, sposato, due figli, conduce a Battipaglia (Salerno) un’azienda agricola ad indirizzo ortofrutticolo, specializzata in insalate pronte, commercializzate con il proprio marchio. E’ presidente di Confagricoltura Salerno e di Confagricoltura Campania ed è nella Giunta della camera di Commercio di Salerno.

Da parte di Confagricoltura Alessandria tutta sono giunte le più vive congratulazioni al neo presidente Giansanti e alla Giunta e un sentito ringraziamento a Mario Guidi e ai componenti della sua Giunta per il lavoro svolto in questi anni.

Alessandria, 30 marzo 2017