Siamo oggi qui a Strasburgo perché vogliamo mandare un messaggio forte e chiaro alla presidente von der Leyen, alla sua Commissione. È il tempo di intervenire ora, non c'è più tempo da aspettare.
"Siamo oggi qui a Strasburgo perché vogliamo mandare un messaggio forte e chiaro alla presidente von der Leyen, alla sua Commissione. È il tempo di intervenire ora, non c'è più tempo da aspettare.
I nostri agricoltori vivono una stagione di crisi, da una parte la guerra in Ucraina, dall'altra parte il cambiamento climatico, il mercato, a cui si aggiunge anche la guerra in Iran.
Con la chiusura dello stretto di Hormuz sono esplosi i costi dei fertilizzanti. L'Urea è passata da 300 a 1.000 euro a tonnellata, il costo del gasolio da 70 centesimi a quasi 2 euro al litro. Com'è possibile andare avanti con questi costi? È il motivo per cui noi vogliamo sensibilizzare la Commissione. Ora o mai più.
C'è da dimostrare realmente quanto la Commissione voglia investire nell'agricoltura. L'agricoltura non è solamente una spesa del bilancio dell'Unione Europea, l'agricoltura è molto di più.
L'agricoltura è la sicurezza nazionale dell'Unione Europea, è ciò che dà stabilità, è quello che dà garanzie per cibo sicuro, di qualità, al minor costo per i cittadini. Quindi, investire in agricoltura significa investire nell'Unione Europea.
Mi auguro e spero che la presidente lo capisca, lo comprenda e che possano presentare un piano ambizioso come sono tutte le nostre aspettative".